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la comunita di pigmei all'interno della nostra base



il villaggio dei pigmei a fianco la casa della nostra missione



il villaggio

bambini pigmei

tipica casa nei villaggi

famiglia pigmea











Piccoli di statura ma ben proporzionati, agili e selvatici come la natura che li circonda i Pigmei portano
con sè il DNA di una civiltà  pura e meravigliosa che poggia su radici profonde.

 Originari della zona tropico equatoriale del continente africano i Pigmei sono molto probabilmente la
popolazione più antica che abbia abitato le foreste equatoriali africane.

Il loro nome deriva dal greco"pygmâios" e significa "di bassa statura", l'antichissima provenienza di questa
 civiltà è confermata dagli studi e le ricerche, che hanno portato alla luce importanti documenti.

Su monumenti Egiziani del secondo millennio a.C. compaiono notizie scritte nelle quali i Pigmei sono chiamati "Danzatori degli Dei" per la loro grande abilità  nella danza.
E' un popolo gentile e pacifico che ha la capacità di mimetizzarsi così bene nella foresta che chiunque può passarci senza notarli. Sebbene siano separati dalla distanza e parlino diverse lingue, la maggior parte dei gruppi è unita
dallo stesso profondo legame con la foresta che abitano.

Tradizionalmente seminomadi, vivono di caccia e prodotti della foresta in una economia che si basa  
principalmente sullo sfruttamento delle risorse, senza alterare l'ambiente con l'agricoltura o gli allevamenti, in un equilibrio molto vicino alla simbiosi. Abitano negli accampamenti  accanto i villaggi dei Bantu,
con i quali scambiano i prodotti della caccia - pesca e frutti della foresta, con i prodotti agricoli ed artigianali.

Spesso però si ritirano nella foresta più interna, loro casa per eccellenza dove abitano in capanne di forma semisferica chiamate huttes, fatte da uno scheletro di rami flessibili e foglie, costruite dalle donne che in poche ore
riescono a creare dal nulla e in qualsiasi luogo un vero e proprio accampamento.  

Fin dalle antichità i Pigmei  rivelavano le proprie qualità di popolo pacifico, accogliendo le popolazioni colonizzanti come i Bantu giunte nell'area tropico-equatoriale verso l'anno 1000 d.C., stabilendo con loro rapporti di scambio per baratto dei prodotti della caccia con i prodotti dell'agricoltura, praticata dai Bantu. Con il passare del tempo questo rapporto su base di parità  si deteriorò a svantaggio dei Pigmei, perchè i Bantu, profittando della loro superiorità  tecnologica (arte metallurgica ignota ai Pigmei, nonchè la tecnica agricola, poco nota e per nulla praticata dai Pigmei) ridussero in servaggio e spesso in schiavità i Pigmei.
Soltanto in questi ultimi decenni, grazie all'intervento di missionari e antropologi, i Pigmei cominciano di nuovo, a riaquistare i loro diritti umani, pur tra gravi violazioni ancora
attuali di tanti loro diritti.
La religione è molto sentita ed è parte integrante della vita di ogni Pigmeo, è strettamente correlata con la foresta
da cui dipende la propria esistenza. Secondo le loro credenze uno spirito superiore è padrone di tutte le risorse che  vengono concesse agli uomini,  i riti religiosi iniziano all'imbrunire danzando intorno ad un fuoco,
 tra ritmi di tamburi e canti molto particolari,  invocano lo spirito della foresta che si incarna nascosto
 in un abito fatto di fibre intagliate da alberi, scende tra di loro e si muove
danzando tra le grida dei partecipanti e il ritmo dei tamburi.
 Oggi i Pigmei sono circa 250.000 e sono distribuiti lungo tutta la zona tropico equatoriale  di questi stati:
Republica Democratica del Congo, Republica Centroafricana, Gabon, Camerun,
Republica del Congo, Uganda e Ruanda.

Nonostante soffrono i cambiamenti del loro habitat naturale a causa della deforestazione selvaggia,
i Pigmei  riescono ad interagire con le comunità locali stabilendosi in maniera stanziale
ai margini della foresta lungo le piste.

All'interno della nostra base Kundi la Mapendo a Byakato c'è la presenza di un grosso gruppo di Pigmei, che ci sta dando molte soddisfazioni in termini di integrazione.
Grazie al nostro aiuto essi partecipano attivamente alla vita di comunità multirazziale, il nostro principale scopo è quello di aiutare i pigmei a riacquisire parità di diritti nel confronto con gli altri popoli, ma anche una certa
sicurezza e orgoglio di razza.

    Tramonto a Byakato

foresta primaria

un grande fiume del congole strade del Congo


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